Carota, uovo o caffè?

22 gennaio 2010, scritto da deliabarone

carote

“Una giovane donna si lamentò con sua madre delle sofferenze e delle difficoltà incontrate nella sua vita: non sapendo come andare avanti, voleva arrendersi. Sono stanca di lottare e combattere. Sembra che appena un problema si risolva, ne compaia un altro – disse. Per tutta risposa, sua madre la portò in cucina e riempì tre pentole d’acqua, collocandole ciascuna su una fiamma vivace. L’acqua iniziò presto a bollire. Nella prima pentola, la signora mise alcune carote, nella seconda le uova e nell’ultima del caffè macinato, lasciando bollire il tutto senza proferire parola. Dopo una ventina di minuti, spense i fornelli. Quindi estrasse le carote e le adagiò in una scodella, recuperò le uova e le trasferì in una ciotola, poi versò il caffè in una tazza. “Dimmi che cosa vedi” ordinò alla figlia. “Carote, uova e caffè” replicò l’altra. Dopo averla fatta avvicinare, sua madre le chiese di toccare le carote. La figlia obbedì, osservando che erano morbide. La signora la invitò allora a prendere un uovo e a romperlo. Dopo aver eliminato il guscio, la giovane studiò l’uovo sodo. Infine la donna la esortò ad assaggiare il caffè. La ragazza sorrise gustandone il sapore intenso. “Che cosa significa, mamma?” domandò poi. Sua madre le spiegò che ciascuno di quegli alimenti aveva affrontato la medesima avversità, l’acqua bollente, e che ciascuno aveva reagito in modo diverso. La carota era dura, resistente e inesorabile, ma dopo l’acqua bollente si era ammorbidita ed era diventata cedevole. L’uovo era fragile, il guscio esterno che ne proteggeva l’interno liquido, ma dopo l’acqua bollente si era indurito. Il caffè macinato era tuttavia unico: dopo essere stato nell’acqua bollente, aveva modificato l’acqua stessa. Ora che hai terminato di leggere forse ti porrai la domanda: “Voglio essere carota, uovo o caffè? Voglio che sia l’ambiente a cambiarmi o voglio essere io a cambiare l’ambiente?” .”

Eccoci al dunque: cosa voglio essere? Premesso che il cambiamento c’è, c’è stato e ci sarà, io come reagisco? Oggi non si parla più di digital divide, cioè di chi ha la tecnologia e di chi non ce l’ha. Oggi la differenza è tra chi la sa usare e chi non la sa usare. La risorsa finanziaria non è più un limite.

Essere presenti sul web è una condizione di sopravvivenza, il sito è un biglietto da visita distribuito al mondo intero.

uova

La rete è un mezzo di comunicazione che devo conoscere, gestire, usare.

Non posso rimanere immobile e statico di fronte al web 2.0, subendo gli eventi come le carote e le uova. Devo lasciarmi coinvolgere, partecipare attivamente all’ambiente che cambia -come il caffè. I social network mi offrono la possibilità di farmi conoscere, di parlare con i miei clienti, di creare reti, di  farmi pubblicità e di vendere.

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Devo sfruttare questa possibilità.

Anche perché le carote a me non piacciono!

Dove lo metto Curriculum Vitae?

15 gennaio 2010, scritto da deliabarone

Aiuto! Mi sono laureato con il massimo dei voti, ho discusso una tesi interessantissima, ho fatto un master all’estero e ora…ora devo cercare lavoro!

Come faccio a far sapere al mondo che ci sono, che sono pronto anche a spazzare gli uffici e che ho tanta voglia di lavorare?

Ho trovato!

Posso mandare il mio CV per fax… no no.. io non ho un fax a casa.

Posso mandarlo per posta.. no no.. sai quanti francobolli devo comprare.

Posso mandarlo per mail.. no no.. si sa, le mail non vengono lette.

E adesso come faccio?

E se provassi LinkedIn? Potrebbe essere una soluzione!

Ne ho sentito parlare dice che è social network professionale. Mi sono informato, vuol dire che è “luogo virtuale” in cui le persone si conoscono tramite il loro curriculum, partecipano a gruppi e si scambiano idee.  Un luogo in cui posso accrescere la mia cultura e in cui posso trovare delle occasioni professionali. Un documento dinamico e sempre aggiornato che mi accompagnerà per tutta la mia carriera.

Ok deciso! Mi iscrivo!

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Social network e rapporti umani

13 novembre 2009, scritto da deliabarone

Il bello della rete è che se cerchi trovi e anche se non cerchi trovi sempre qualcosa di interessante. Così è stato oggi. Curiosando qua e la ho ritrovato questo vecchio, ma sempre emozionante filmato.

In breve:

John e Ace comprano un cucciolo di leone da Harrods, Christian, per salvarlo da una vita in gabbia. Ben presto le dimensioni del leone diventano tali che non può più vivere in un appartamento e i due ragazzi decidono di portarlo in Africa. Molto tempo dopo, anche se sconsigliati da tutti, tornano a cercarlo e ….

Christian, il leone, e i suoi amici

Così succede nella rete. Si creano rapporti tra amici, tra amici di amici e amici di amici di amici. Si scambiano opinioni, pensieri, consigli. Non si vedano fisicamente quando twittano, chattano, lasciano post sui blog, ma ci sono.

Anche un recente studio americano ha dimostrato come la rete aumenti i rapporti sociali. Contrariamente a quanto si pensa, internet non sta isolando le persone ma sta migliorando la socializzazione. Chi frequenta social network, blog o usa il cellulare ha più opportunità di stringere relazioni e queste risultano essere più numerose e diversificate poiché i social network aiutano ad ampliare i propri orizzonti e ad abbattere barriere geografiche/razziali/culturali/sociali.

Quindi se un giorno camminando per strada vi sentite chiamare voltatevi, potrebbe essere il “vostro Christian” che vi ha riconosciuto!